Il profilo degli host delle locazioni turistiche a Firenze

Negli ultimi anni le locazioni turistiche sono finite sempre più spesso sotto i riflettori, diventando oggetto di acceso dibattito pubblico e di crescente attenzione da parte delle amministrazioni locali. Da risorsa per l’economia territoriale a fenomeno controverso, gli affitti brevi — spinti da piattaforme come Airbnb e simili — sono oggi nell’occhio del ciclone. Le ragioni sono molteplici: da un lato l’impatto positivo sul turismo e sull’indotto economico; dall’altro, le criticità legate all’aumento dei canoni di locazione, alla scarsità di alloggi per residenti e ai fenomeni di gentrificazione che stanno trasformando i centri storici e i quartieri più attrattivi delle città. La gestione degli appartamenti, tuttavia, ha anche un impato sociale da non ignorare, in un sistema che ha il 70% circa di gestore donna.
Una indagine effettuata da Side Note in collaborazione con l’associazione My Guest Friend di Firenze analizza i profili degli host.

Chi sono gli host?

  • Il 70% degli host a Firenze gestisce fino a 4 appartamenti (gestione non imprenditoriale).
  • Il 30% gestisce 5 o più appartamenti (gestione professionale).

Come lavorano?

  • I piccoli host (fino a 4 appartamenti) gestiscono quasi tutto da soli o con familiari: pulizie, check-in, gestione social e prenotazioni.
  • I professionisti (5+ appartamenti) si affidano molto a servizi esterni: property manager, imprese di pulizia, check-in automatizzato.

Chi è il piccolo host fiorentino?

  • Donna nel 68% dei casi.
  • Età prevalente: tra 51 e 65 anni.
  • Livello di istruzione alto: 60% laureati.
  • Per molte (casalinghe, pensionate, disoccupate) il reddito degli affitti è fondamentale per l’economia familiare.

Perché affittano?

  • Sicurezza del reddito.
  • Flessibilità di utilizzo dell’immobile.
  • Integrazione del reddito familiare.

Un’attività radicata nel territorio

  • Il 90% degli host è nato a Firenze o vive in città da molto tempo.
  • L’attività di locazione turistica è vista come un modo per valorizzare immobili di famiglia e sostenere il reddito, non solo come business speculativo.

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Italia Smart Community Summit 2021

Side Note sarà a Parma il 5 e 6 luglio per parlare di Turismo Sostenibile al summit 2021 di Italia Smart Community . Insieme a Carlo Infante (Urban Experience) conduttore, a Carlo Boccazzi Varotto (Hackability); Luigi De Luca (Direttore Polo Biblio Museale Lecce); Alessandro Furlan (ALTAIR4 Multimedia); Rosamaria Maino (Koinè impresa teatrale); Diego Repetto (architetto del Quinto Paesaggio); Roberto Tognetti (Direttore Fondazione Riusiamo L’Italia) il tema sarà trattato nell’open talk “Gli ecosistemi culturali, tra naturale e artificiale”.

SN porta sul tavolo l’errore della monocultura economica, il falso settore falsamente bianco, la sottoeconomia, l’utopia turistica come illusione locale, il turismo come attività “anche” nelle filiere culturali, l’ecosistema come global wellness.

Italia Smart Community, promosso da Pentapolis ed Eco in Città, fa tappa a Parma, il 5 e 6 luglio, presso l’Auditorium Carlo Mattioli di Palazzo del Governatore, in Piazza Garibaldi 19, per il 3° Summit annuale, con la volontà di coinvolgere istituzioni, governo, imprese, enti di ricerca, università, fondazioni, società civile, media, start up su un obiettivo comune: la costruzione di una società digitale e sostenibile per una maggiore valorizzazione e migliore fruibilità dei beni culturali.
Due giorni di convegni e iniziative speciali dedicati all’incontro tra innovazione, patrimonio artistico e turismo; creando così una community di stakeholders per sviluppare progetti b2b, ma con forte interesse per il largo pubblico e con particolare attenzione ai Millennials. “In questi
mesi abbiamo integrato la redazione de La Carta digitale – afferma Massimiliano Pontillo, portavoce di Italia smART Community – che verrà pubblicata durante la kermesse”.
Sarà presentato il progetto di ricerca Italia smART Map, che avrà lo scopo di mappare via via le smART communities italiane.
In chiusura della prima giornata, l’assegnazione del Premio ISC 2021 rileverà quel progetto che ben rappresenti i valori promossi dall’iniziativa, in una serata con due particolari performance:
– Degustazioni teatralizzate: Lo spirito del Parmigiano e Balsamico Amico, a cura di Koinè
– Entanglement – Concerti di idee nel Quinto Paesaggio, di Alessandro “Ottodix” Zannier

Il giorno successivo l’evento terminerà con un walkabout, conversazione peripatetica radionomade, a cura di Carlo Infante (Urban Experience) in streaming web-radio.

Rete d’imprese per il Ciclorturismo nelle Strade di Siena

Rete d’imprese: un’occasione per intercettare una domanda in forte crescita.

Il comune di Siena ha incaricato il consorzio Side-note di studiare un modello di rete d’imprese e professionisti per sviluppare la presenza sul mercato degli operatori legati al turismo attivo, con particolare attenzione al cicloturismo. La Rete è sviluppata all’interno del progetto strade di Siena (di cui il Comune è capofila).

Un’opportunità per tutti coloro che vogliono proporre servizi, pacchetti, idee, attività, iniziative, eventi, benessere, attrezzature, abbigliamento oltre a ricettività, ristorazione, intermediazione.

La rete è un luogo/piattaforma dove si sviluppano condivisione, progettazione, scambio, comunicazione, vendita, incontro con gli ospiti

Contattateci attraverso il modulo che segue o telefonicamente al numero 335 7211676

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