Global Survey on Wellness in Tourism

Vi invitiamo a prendere parte al Global Survey on Wellness Tourism, prima indagine internazionale sulla importanza del wellness nella organizzazione e nella scelta delle vacanze. L’indagine è promossa dalla Tourism Initiative del Global Wellness Institute.

Il questionario è disponibile in Italiano e in Inglese,

La Tourism Initiative è nata all’interno del Global Wellness Institute come Think Tank internazionale per un mercato in forte crescita, stimato oggi intorno ai 640 milioni di dollari.
L’indagine ha lo scopo di aumentare la consapevolezza, la comprensione e le opportunità di mercato, con attenzione ad uno stile di vita legato al benessere in senso ampio: fisico, mentale e sociale.
Il sondaggio sarà disponibile fino al 30 settembre 2019. I risultati dell’indagine saranno condivisi con i partecipanti e con tutta la comunità interessata alla GWI.

Side Note è partner per l’Italia della Global Wellness Tourism Initiave

 

The Global Wellness Institute’s (GWI) Wellness Tourism Initiative – a global think tank dedicated to the $639 billion wellness tourism market–is excited to launch a consumer survey that will help our industry learn more about the behavior of wellness travelers and identify new trends in wellness tourism. The purpose of the GWI Initiative is to increase awareness, understanding and opportunities in one of the fastest-growing tourism segments globally.
We invite you to take the short survey, up until September 30, 2019 (italian version). Your personal information will not be captured. Answers will be aggregated by country and all data is anonymous. After the data is analyzed, the Wellness Tourism Initiative will share the results of this survey with you and the GWI community.

The Global Wellness Institute

 
Who is the Global Wellness Institute? (GWI)

The Global Wellness Institute is a non-profit organization with a mission to empower wellness worldwide by educating public and private sectors about preventative health and wellness.

What is the GWI Wellness Tourism Initiative?

As part of the Global Wellness Institute, this initiative is a global think tank dedicated to wellness tourism. The purpose of the initiative is to increase awareness, understanding and the opportunities in one of the fastest growing tourism segments globally – wellness tourism.
I
n 2019, the focus is to understand the needs, motivations and behaviour of travellers who participate in wellness travel experiences globally (primary and secondary wellness travellers) and share these valuable insights with private and public sector tourism stakeholders.

Mechanics

A quantitative online survey of global wellness travellers in conjunction with local industry partners in eight priority wellness tourism markets. The survey will be released in Australia, USA, Canada, India, Singapore, Italy, Eastern Europe and Thailand. Insights will be primarily focused on customers in these markets.

Initiative Deliverables

–  A report on consumer wellness travellers’ insights per market
–  Dedicated newsletter case study per market distributed via the GWI database and members and partners channels
–  Insights will be shared at B2B trade forums globally
–  A consistent approach will be used for each market for a full global picture.

Partnership opportunity

be part of this global research study and help us make a difference
Each country is seeking partners to help distribute the survey to their local wellness travel customers. These partners can be government or non-government partners provided they have a database or social platform with past wellness travellers.
The survey will be provided as electronic survey link for partners to send out directly via their own channels/databases. The survey will be branded Global Wellness Institute and will not capture any individuals’ personal details. All answers received are combined for country data analysis and all data is anonymous.
In exchange for sending out the survey link to consumer/clients, each partner will receive:
–  A copy of the detailed key findings report for your market
–  Partner acknowledgement in the promotion of the GWI Initiatives specific market report
–  Opportunity to provide a quote for promotion and connection to the local market report’s release.
Initiative Values – Inclusive, Collaborative, Credible, Dynamic, Global

For more information about the Global Wellness Tourism Initiative,

https://globalwellnessinstitute.org/initiatives/wellness-tourism/

Chair, Katherine Droga, Droga & co., Australia
Vice Chair, Adam Glickman, Parallax Hospitality, USA Daniel Poulin – Accor, Canada
Sandro Billi – Side Note, Italy
Iona Marian (Romania) – DespreSpa, Romania Joanne Barber (Singapore) – Weaffirm, Singapore Vijay Kumar (India) – Ayuruniverse, India
Lee Woon Hoe – Banyan Tree, Thailand

Turisti, residenti e Airbnb: note del giovedì aspettando “Il Venerdì”

Note sparse del giovedì aspettando “Il Venerdì” di Repubblica che domani dedica copertina e reportage alle troppe presenze di turisti nelle città d’arte. Spunti per discussioni, prima delle polemiche, in un Paese che ha problemi crescenti nell’incontro sociale.

Cominciamo dal positivo: un valore unico solo cambiando l’ottica dalla quale si osserva. Dove si può avere l’opportunità di incrociare persone di tutto il mondo in una piazza? Bisogna trasformare questo in incontro, scambio, crescita, valore culturale.

Il turismo, come rimedio economico universale, è stato venduto in molte occasioni, particolarmente in quelle elettorali, per ogni territorio.

Che sia un luogo unico, come Venezia, Roma, Firenze, o uguale a tanti, come i molti paesi che, tipici ma spesso simili uno all’altro, non possono raggiungere numeri tali da cambiarne il destino. Se le risorse italiane sono la miniera, ricordiamoci che quasi sempre le miniere inquinano.  Tutto questo, ammesso e non concesso che la scelta della mono economia legata al turismo sia quella giusta e vincente.

La crescente facilità e propensione al viaggio non può essere rallentata: il numero del miliardo di viaggi nel mondo è stato superato con anni di anticipo rispetto alle previsioni. Il viaggiatore vuole vedere i luoghi più famosi, quindi se viene in Italia, vorrà andare e viversi Venezia, Firenze, Roma. Anche riuscendo a deviare i pernottamenti in luoghi vicini, sarà fatta lo stesso la visita agli Uffizi e alla Accademia o la foto al tramonto dal Ponte Vecchio: il peso totale del numero di persone nel centro storico non cambierà, e in compenso sarà gravato il sistema dei trasporti.

Il senso del viaggio si è modificato, ha assunto valore crescente il luogo, l’atmosfera. Firenze è rappresentata dai suoi musei, ma è anche, e forse di più, il piacere di un aperitivo con il panorama della città, la cena all’aperto in una piazza. Vivere una città e visitarne i musei sono cose diverse, non collegate, anche due momenti diversi. Paulo Coelho lo ha suggerito diversi anni fa (a chi non lo avesse ancora fatto consiglio di leggere il suo decalogo di viaggio).

Molte cose, brand, format, si ripetono nel mondo, ma non sono ugualmente entusiasmanti in ogni luogo. La localizzazione paga, e molti luoghi italiani sono ricercati, danno valore aggiunto. In particolare le città d’arte. Prepariamoci a prodotti nuovi, come le Villeggiature Urbane, dove il piacere sarà vivere una città, senza visitare chiese o musei, come un residente. Dalla domanda “cosa c’è da vedere” siamo passati ad una serie di richieste “cosa c’è da fare?, cosa c’è da mangiare? cosa c’è da comprare?” che riempiono il tempo del visitatore con attività che giustificano la permanenza più della semplice visita al museo.

I luoghi del turismo sono un “prodotto” ma anche “il luogo dove si produce”, quindi “la fabbrica”. Come in tutte le produzioni ci sono prodotti più o meno sostenibili sia in fase di produzione che in fase di consumo e post – consumo: un gruppo di cinquanta persone è più impattante di una famiglia (non solo come numero di persone ma anche come livellamento dei servizi verso il basso).

A Firenze gli intermediari immobiliari, nuovi guru del marketing dell’ospitalità e dei tassi di occupazione,  non propongono più il valore delle case a metro quadro, ma in relazione ad una ipotetica rendita nel mercato degli affitti brevi.

Molte abitazioni sono destinate all’accoglienza, ma è anche vero che una parte non piccola del patrimonio edilizio, ingessato nella sua intoccabilità, difficilmente proponibile per la residenzialità, può essere utilizzato solo nel mercato turistico.

Il successo di AirBnB, paradossalmente, ne azzera i parametri fondanti: il valore dell’host e dell’incontro sostituiti da veloci addetti alle pratiche amministrative e al commercio di visite ed “esperienze”. La qualità degli alloggi, dove il riciclo dell’arredamento di famiglia fa da padrone, in caduta libera.

Non è il “prezzo” la variabile che screma il mercato, in una realtà che chiede maggiore rispetto ed educazione. Ricorriamo piuttosto alla cultura, all’etica, alla qualità, da perseguire attraverso una offerta composta da opportunità, attività mirate. Utilizziamo spazi fisici e temporali, iniziative di valore, fuori dalla divisione turista / locale, luoghi e momenti dove può avvenire l’incontro, attivando un sistema anche a vantaggio dei residenti.

Bisogna pensare ad un nuovo rapporto visitatore – città – cittadino, che rimetta al centro l’uomo e la qualità della vita, accomunando il residente, cittadino effettivo, con l’ospite, cittadino affettivo, in una ricerca del “benessere” per tutti.

In sintesi riprendere in mano i valori della sostenibilità Culturale e Sociale, non solo di quella Ambientale ed Economica.

Side Note all’Italia smART Community Summit

Side Note discuterà della GWTE insieme a Carlo Infante https://www.urbanexperience.it/eventi/italia-smart/, Giuseppe Lalinga, Ina Maccaione, Pasquale Stasi, Laura Stabile, Antonella Tundo, Luigi Vitelli, a Matera, nell’ambito di Italia Smart Community Summit. Matera 30 maggio 2019, ore 16:00. https://www.italiasmartcommunity.it/